Prevenzione e igiene orale

L’igiene orale professionale è la principale delle misure preventive che ci permette di tenere sotto controllo l’accumulo e l’organizzazione della placca batterica e quindi di impedire la formazione di lesioni cariose, l’infiammazione delle gengive e/o danni parodontali. Per questo è indispensabile trasferire al bambino e spesso anche all’adulto le conoscenze a proposito della carie e della malattia parodontale, educandolo alle ragioni che rendono necessaria una quotidiana igiene orale.
Bisogna ricordare che le manovre di igiene orale non sono istintive, ma sono frutto di un’abitudine che deriva dall’educazione.

La placca batterica

La placca batterica

La placca batterica è una patina biancastra ricca di residui alimentari e germi. I batteri trasformano la placca in acido, il quale scioglie il calcio dei denti e determina l’infiammazione delle gengive, rendendole gonfie, arrossate, sanguinanti e dolenti (gengivite).

Prevenzione e pulizia

Prevenzione e pulizia

La placca batterica, col tempo, si trasforma in tartaro, di consistenza dura. Per prevenire o eliminare la formazione di tartaro è consigliato effettuare una igiene orale professionale dal dentista ogni 6 mesi circa.

Educazione all’igiene

Educazione all’igiene

Insegneremo ai piccoli e grandi pazienti come usare correttamente spazzolino, dentifricio, filo interdentale e ad attuare una corretta fluoro profilassi al fine di prevenire la formazione di lesioni cariose e favorire la corretta mineralizzazione dello smalto.

Parodontologia: controllo di gengiva, osso e legamento

La parodontologia si occupa della cura e della prevenzione della malattia parodontale, più comunemente detta “parodontite” o “piorrea”. La parodontite è in termine scientifico l’infiammazione del parodonto, cioè di tutto quello che sta intorno alle radici dei denti (gengive, legamenti alveolo-dentari, alveoli e apparato osseo).

Cause

Cause

L’ Infiammazione è dovuta quasi sempre ad una scarsa o errata igiene orale che, se protratta nel tempo, si cronicizza causando il distacco delle gengive dai denti e dando luogo alla formazione delle così dette “tasche parodontali”, che a loro volta determinano danni a carico dell’osso alveolare causandone una riduzione in altezza.

Esame clinico

Esame clinico

La valutazione del parodonto è un momento fondamentale della visita odontoiatrica e tale analisi deve precedere eventuali terapie protesiche, implantologiche o ortodontiche, al fine di garantire la stabilità della cura nel tempo.

Terapia

Terapia

In un paziente si effettuano dapprima una seduta o due di ablazione del tartaro e di insegnamento dell’igiene della bocca. Il passo successivo, laddove necessario, sono il courettage gengivale e lo scaling radicolare: dopo aver effettuato l’anestesia locale si va a pulire sotto gengiva e si tagliano tutto il tessuto di granulazione – la parte infiammata – e i residui di tartaro attaccati alle radici dei denti.

Ortognatodonzia

L’ortognatodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenzione e trattamento delle mal posizioni dei denti e dei mascellari (“Orto” = dritto; “gnato” = ossa mascellari; “donzia” = denti).

I nostri obiettivi

I nostri obiettivi

  1. Raggiungere un corretto allineamento dei denti
  2. Ottenere una efficiente funzione masticatoria
  3. Raggiungere una buona estetica del sorriso
  4. Ottenere e/o migliorare la salute dei denti e del parodonto
  5. Mantenere nel tempo i risultati ottenuti
Cause

Cause

Ereditarie:

  • affollamento dentario;
  • diastemi interdentali (cioè presenza di spazio tra i denti);
  • denti soprannumerari (in più rispetto al numero giusto);
  • agenesie (mancanza di uno o più elementi dentali);
  • prognatismo (mascellare superiore ipersviluppato);
  • progenismo (mandibola ipersviluppata).

Ambientali:

  • succhiamento del pollice,
  • succhiamento del ciuccio oltre i 4 anni,
  • deglutizione infantile con interposizione dei denti,
  • respirazione orale,
  • tonsille,
  • adenoidi ipertrofiche,
  • deviazione del setto,
  • allergie,
  • perdita precoce dei denti decidui o permanenti.
Domande frequenti

Domande frequenti

A che età è meglio fare una prima visita?
È consigliabile effettuare una visita dallo specialista in ortognatodonzia dai 3 ai 6 anni per intercettare ed eliminare precocemente eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche. La terapia precoce e intercettata previene l’instaurarsi delle malocclusioni.

Le radiografie sono sempre necessarie?
È di fondamentale importanza effettuare una diagnosi corretta e completa, basata non solo su un’evidenza clinica, ma anche su un’attenta lettura di una ortopantomografia (panoramica) e di una teleradiografia latero-laterale del cranio, con relativo tracciato cefalometrico.

Odontoiatria pediatrica

L’Odontoiatria Pediatrica (Pedodonzia) è una disciplina rivolta alla salute della bocca dei bambini e degli adolescenti. Lo scopo è di istruire il bambino ed i genitori su tutte le pratiche di igiene orale e prevenzione da adottare per prevenire l’insorgenza delle carie. È importante stabilire un rapporto positivo con il bambino che vedrà così nell’odontoiatra un amico e, tranquillamente, si farà curare qualora ci fosse la necessità.

I nostri obiettivi

Prevenzione

Agire sui dentini dei bimbi fin dai primi anni di vita è fondamentale per assicurargli un sorriso sano e bello, a partire dalla cura dei denti decidui (quelli da latte) prima del ricambio.

Cause

Educazione

Insegnamo ai nostri piccoli pazienti a prendersi cura della loro bocca e a diventare autonomi, attraverso l’uso corretto dello spazzolino e un’adeguata alimentazione. La nostra missione è accompagnarli nella crescita.

Domande frequenti

Fiducia

È importantissimo stabilire un rapporto di fiducia. Tutti gli strumenti esistenti nello studio odontoiatrico vengono mostrati al bambino e se ne simula l’uso. Si cerca di instaurare un buon rapporto di collaborazione tra il bambino e i dottori.

Terapia conservativa

È quella branca dell’Odontoiatria che si occupa di ripristinare l’integrità degli elementi dentali che hanno perso parte della loro struttura. Essa è volta alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento ed alla riabilitazione delle patologie che coinvolgono i tessuti duri del dente, quali la carie, le abrasioni meccaniche, le erosioni chimiche, l’usura dentaria e le fratture dei denti per trauma.

Endodonzia

L’Endodonzia è quella branca dell’Odontoiatria che si occupa del tessuto interno del dente e delle patologie e trattamenti ad esso associati aiutando a salvare e mantenere il dente.

Cos’è

Cos’è

Il trattamento endodontico (la cosiddetta devitalizzazione) consiste nella rimozione del tessuto pulpare (il nervo del dente), nella detersione, sagomatura dei canali radicolari e nella sostituzione del tessuto rimosso con un’otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare.

Quando è necessaria

Quando è necessaria

  1. Quando una carie è arrivata vicino al nervo (polpa) e ne ha determinato un’infezione (pulpite);
  2. Quando il dente causa un forte dolore.
  3. Quando il dente è cariato da tempo o ha subito dei traumi per cui si è arrivati alla necrosi pulpare (morte del nervo) con conseguente ascesso, granuloma o cisti.
  4. Quando il dente ha odore sgradevole.
Domande frequenti

Domande frequenti

Un dente “devitalizzato” è più debole di un dente “normale”?
Un dente opportunamente devitalizzato, ricostruito e mantenuto pulito può durare tutta la vita, non è vero che è più fragile di un dente vitale (non devitalizzato).

Gnatologia

È la disciplina che si occupa della salute dell’apparato masticatorio e in senso lato dell’articolazione temporo-mandibolare, migliorando quelle situazioni di stress articolare che generano mal di testa, indolenzimento alla mandibola e al collo.

Diagnosi approfondita

Diagnosi approfondita

È importante analizzare i sintomi e le abitudini di ciascun paziente, controllare lo stato dei denti e dell’articolazione valutando la funzione masticatoria.

Il bite

Il bite

Il presidio terapeutico più usato è il Bite-Guard, una placca in resina che fa sì che i denti del mascellare superiore e i denti della mandibola non entrino in contatto tra di loro, lasciando in stato di riposo l’articolazione temporo-mandibolare e la muscolatura circostante.

Bruxismo

Bruxismo

Il Bruxismo è la definizione del digrignamento dentale, diurno o notturno. Per evitare un consumo eccessivo del tavolato occlusale dei denti e uno stato di affaticamento della muscolatura circostante è opportuno realizzare un corretto bite.

Implantologia

L’implantologia è la disciplina che si occupa di sostituire i denti mancanti con radici in titanio ancorate nell’osso che possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o possono anche fungere da supporto per una protesi completa.

Implantologia - Diagnosi approfondita

Diagnosi approfondita

È fondamentale valutare il tipo di osso del paziente, e le abitudini di igiene orale di quest’ultimo.
Forte controindicazione all’inserimento di impianti sono il fumo, il diabete e la scarsa igiene della bocca.

Implantologia - Controllo

Controllo

È molto importante che il paziente dopo essere stato curato con uno o più impianti, effettui in modo continuativo il controllo dal proprio dentista; mediamente ogni tre o sei mesi, a seconda dei casi.

Implantologia - Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto dura un impianto?

La durata dipende da:

  1. modalità di realizzazione;
  2. tipo di occlusione e tipo di osso del paziente;
  3. accurata e quotidiana igiene della bocca con spazzolino e scovolino;
  4. frequenza dei controlli presso il proprio dentista.

Protesi

Una protesi dentaria è un manufatto personalizzato, utilizzato per aggiustare o sostituire la dentatura originaria persa o compromessa per motivi funzionali e/o estetici.

Prestazioni - Protesi - Protesi fissa

Protesi fissa

Non possono essere rimosse dal paziente.

In base alle funzioni si distinguono due tipi di protesi fissa:

  • protesi fissa su denti naturali: ha il compito di ricostruire le parti anatomiche del dente asportato e preservarlo quindi dalla completa distruzione (es. corone, intarsi, perno moncone) o di ripristinare più elementi mancanti utilizzando dei denti come pilastro (es. ponti);
  • protesi fissa su impianti: sostituisce completamente i denti naturali utilizzando viti in titanio che sostituiscono la radice dei denti su cui vengono avvitate o cementate le corone o i ponti in zirconio o ceramica.
Prestazioni - Protesi - Protesi mobile

Protesi mobile

Con il termine “protesi mobile” si intendono tutte le protesi atte alla sostituzione di intere arcate o parti di essa. Sono definite mobili in quanto possono essere rimosse facilmente dal paziente durante l’arco della giornata.
Protesi mobili sono la protesi totale, la protesi parziale e la protesi mista-scheletrata.
Indispensabile quando si effettua un lavoro protesico, piccolo o grande che sia, è il controllo dell’igiene della bocca e dell’occlusione nel tempo.

Chirurgia orale

È quella branca dell’odontoiatria che si occupa delle estrazioni, quando sono necessarie, dei lembi gengivali (incisione e scollamento della gengiva), dell’enucleazione di cisti, della disinclusione di denti inclusi (denti che non erompono in arcata), dell’estrazione di denti inclusi e di altre situazioni che sconfinano con la parodontologia e con l’implantologia.

Estetica e sbiancamento

Avere un sorriso con i denti bianchi e luminosi aiuta a migliorare l’aspetto generale di noi stessi e migliora l’autostima.
Con l’igiene orale professionale si ottiene una bocca pulita e sana, ripristinando la naturale colorazione dello smalto.
Qualora vi sia necessità di sbiancare ulteriormente i denti si può ricorrere allo Sbiancamento dentale professionale, il quale utilizza agenti che penetrano nello smalto ed eliminano le macchie intrinseche, quelle cioè all’interno del dente.

Prestazioni - Estetica e Sbiancamento - Come funziona

Come funziona

La molecola che sbianca è il PEROSSIDO D’IDROGENO:
per legge nei prodotti accessibili ai pazienti è inferiore all’ 1%, mentre nei prodotti professionali raggiunge anche il 40%.
Il dentista applica l’agente sbiancante attivo, il quale penetra nello smalto e raggiunge le molecole responsabili delle macchie: i radicali liberi rilasciati dall’agente decompongono tali molecole (rompendo i legami che le tengono insieme), rendendole NON più visibili.

Prestazioni - Estetica e Sbiancamento - Danneggia i denti

Danneggia i denti?

Assolutamente NO.
Il gel utilizzato per lo sbiancamento professionale non fa altro che disgregare le pigmentazioni presenti nelle microfessure dello smalto lasciando quest’ultimo intatto.
Al contrario, se utilizzate rimedi casalinghi come bicarbonato, limone e sale lo distruggete causando abrasioni ed erosioni chimiche irreversibili.

Prestazioni - Estetica e Sbiancamento - Quanto dura l'effetto

Quanto dura l’effetto

È difficile rispondere, perché in gran parte dipende dalle abitudini quotidiane di ciascuno di noi. Generalmente la durata varia tra gli 8 e i 16 mesi.

Invisalign

Invisalign è un trattamento ortodontico innovativo che permette di risolvere alcuni tipi di malocclusione e disallineamenti dentari indossando una serie di mascherine trasparenti create su misura per il paziente.

Pprestazioni - Invisalign - Trasparente

Trasparente

Le mascherine possono essere indossate senza che nessuno si accorga della presenza in bocca di queste, sono invisibili.

Prestazioni - Invisalign - Removibile

Removibile

Le mascherine devono essere indossate per circa 22 ore al giorno si possono togliere in qualsiasi momento per mangiare e mantenere una corretta igiene orale.

Prestazioni - Invisalign - Come funziona

Come funziona

  1. Si effettua una prima visita per stabilire se il caso è idoneo al trattamento.
  2. In caso positivo si effettuano radiografie, fotografie e scansioni della dentatura.
  3. Con questi dati e con le indicazioni del medico, viene realizzato un ClinCheck 3D, ovvero una simulazione virtuale dei movimenti biomeccanici che i denti devono effettuare durante il trattamento.
  4. Una volta pianificato il trattamento, vengono prodotte le mascherine.
  5. Si tratta di una sequenza di mascherine ciascuna delle quali va cambiata in autonomia ogni 10-14 giorni (a seconda del caso) e ciascuna mascherina determina un piccolo spostamento dentale.